EVENTI, MANIFESTAZIONI, SPETTACOLI

•Torino | Fino al 2 giugno 2025
Macchine del Tempo, viaggio spazio temporale alle OGR
Le OGR si trasformano in un portale spazio-temporale con l’arrivo di Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te, un’esperienza unica per un viaggio a bordo della luce attraverso stelle, galassie, pianeti extrasolari, asteroidi e buchi neri.
Dopo il successo della prima edizione al Palazzo Esposizioni di Roma, la mostra arriva nel Binario 1 delle OGR con installazioni interattive, ambientazioni immersive, videogiochi in puro stile anni ’80 e molto altro, per un viaggio a bordo delle futuristiche macchine del tempo progettate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
www.ogrtorino.it
•Torino | Fino al 25 aprile 2025
Asti, in mostra la realtà fantastica di Enrico Colombotto Rosso
La mostra comprende una selezione di trenta bozzetti ad acquarello, tempera e china su carta, realizzati tra il 1958 ed il 1971 per la scenografia cinematografica e teatrale dal pittore piemontese Enrico Colombotto Rosso, nato cento anni fa nel 1925. I bozzetti fanno parte del Fondo donato da Colombotto Rosso alla Fondazione Eugenio Guglielminetti nel 2007, per la pluridecennale collaborazione professionale con lo scomparso scenografo astigiano. Nell’arte di Enrico Colombotto Rosso la realtà e la condizione umana assumono la forza drammatica della quotidianità, della sofferenza e del dolore mediante colori forti e contrasti aspri. www.museidiasti.com
•Torino | Fino al 4 maggio 2025
125 anni di Fiat: una mostra celebra il suo impatto sulla storia

In occasione dell’anniversario dei 125 anni dalla fondazione della Fiat, il Museo dell’Automobile presenta la mostra 125 Volte Fiat. La modernità attraverso l’immaginario Fiat che ripercorre la lunga e avvincente storia, unica nel contesto industriale novecentesco, della fabbrica automobilistica torinese.
La mostra ripercorre il legame che ha unito l’azienda automobilistica torinese allo sviluppo culturale, industriale ed economico dell’Italia e racconta il modello di modernità immaginato, progettato e promosso da un’azienda che con la sua intraprendenza ha influenzato una larga parte della storia nazionale.
www.museoauto.com
•Novara | Fino al 6 aprile 2025
Al Castello di Novara “Paesaggi” da Migliara a Pellizza da Volpedo
Prosegue al Castello di Novara la serie d’importanti mostre dedicate dalla grande pittura italiana tra diciannovesimo e ventesimo secolo. Questa esposizione vuole fare luce sull’evoluzione della pittura di paesaggio tra Piemonte e Lombardia dagli anni Venti dell’Ottocento al primo decennio del Novecento.
Tra gli artisti rappresentati in mostra, ci sono alcuni dei più brillanti e intensi paesaggisti dell’ambiente italiano ed europeo in quel tempo: da Giovanni Migliara ad Antonio Fontanesi, da Giuseppe Pellizza da Volpedo a Giovanni Segantini e Leonardo Bazzaro.
www.ilcastellodinovara.it
•Torino | Fino al 29 giugno 2025
Paul Gauguin, il Diario di Noa Noa e altre avventure
La mostra è incentrata sul libro che Gauguin scrisse dopo il suo primo viaggio a Tahiti, Il diario di Noa Noa, con bellissime xilografie che illustrano i testi, stampate dall’amico Daniel de Monfreid. Il libro fu scritto al ritorno di Gauguin a Parigi dopo il suo primo soggiorno a Tahiti. Il libro racconta la vita nelle isole polinesiane, i miti e le credenze ancestrali che ne scandiscono i ritmi quotidiani. Mescolando i racconti di Tehura, la sua giovane compagna tahitiana, con fonti e notizie tratte da libri di viaggio, Gauguin creò un’opera che fece scalpore e attirò l’attenzione del mondo parigino dell’epoca.
www.navigaresrl.com
•Torino | Fino al 15 giugno 2025
The Art of James Cameron al Museo del Cinema di Torino

La mostra The Art of James Cameron offre ai visitatori un viaggio attraverso sei decenni di espressione creativa di James Cameron, raccogliendo una straordinaria e ampia selezione di opere rare e mai viste prima, tratte dall’archivio privato del celebre regista. Una esperienza unica del suo ricco percorso e processo creativo. Adattata alla particolare struttura verticale della Mole Antonelliana, questa esposizione unica nel suo genere mette in mostra il processo creativo che ha portato alla creazione di classici contemporanei del cinema mondiale come The Terminator, Aliens, Titanic e la straordinaria serie di Avatar.
www.museocinema.it
•Alba | Fino al 30 aprile 2025
Ex Voto, storie di vita quotidiana nei paesi di Alba, Langhe e Roero
La mostra racconta testimonianze di devozione e di vita quotidiana nelle campagne e nei paesi di Alba, delle Langhe e del Roero durante gli ultimi quattro secoli, attraverso un gruppo di tavolette votive dette anche “ex voto”, esposte per la prima volta al pubblico. Le opere presenti in questa eccezionale mostra provengono da alcuni santuari della Diocesi di Alba e fanno parte di un gruppo di circa 300 ex voto sottratti negli anni 60 a numerose parrocchie e che, in seguito alle indagini svolte dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Monza, nel 2019 sono state restituite.
www.visitmudi.it
•Torino | Fino al 2 giugno 2025
Henri Cartier-Bresson e l’Italia Un lungo viaggio straordinario
Un percorso straordinario tra 160 scatti e materiale d’archivi, da cui emerge uno straordinario spaccato del nostro paese firmato dal fotografo definito l’occhio del secolo. Realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier – Bresson di Parigi, l’esposizione si focalizza su i momenti cruciali della carriera del fotografo a partire dagli anni Trenta. Nel 1932, Cartier – Bresson visita l’Italia per la prima volta, definendo alcune tematiche che caratterizzeranno tutta la sua produzione come la straordinaria gestione dello spazio dell’immagine, il rapporto tra realtà e finzione, la capacità di cogliere l’istante.
www. camera.to
•Asti | Fino al 16 maggio 2025
Ottavio e Gea baussano, artisti alla corte del Palio di Asti
Il Museo del Palio di Asti è ospitato in un bel palazzo rinascimentale nel centro cittadino. La mostra su Ottavio Baussano e su sua figlia Gea documenta la collaborazione di questi due pittori a diverse edizioni del Palio di Asti nel Novecento. Ottavio Baussano contribuì alla rinascita e alla nuova immagine del Palio astigiano durante la prima metà del secolo: nel 1929 realizzò un primo manifesto della Corsa e nel 1930 dipinse le lunette delle tribune; in collaborazione con il pittore Domenico Gaido, dipinse i pannelli in legno del carroccio e realizzò bozzetti di bandiere oltre a costumi per la sfilata.
www.visitlmr.it
•Torino | Fino al 25 agosto 2025
Visitate l’Italia! Cinquanta anni di promozione turistica tricolore
Palazzo Madama presenta la mostra Visitate l’Italia! Promozione e pubblicità turistica 1900-1950, un racconto inedito sulla storia della promozione turistica italiana, dalla fine dell’Ottocento al 1950, attraverso duecento manifesti, centinaia di guide e pieghevoli illustrati, accompagnati da tanti oggetti iconici.
Si parte dalla fine del XIX secolo, quando nasce il manifesto, che diventa uno dei mezzi di maggiore efficacia, capace di dare un impulso fondamentale alla promozione turistica. Sono gli anni in cui vedono la luce alcuni tra i manifesti più iconici della pubblicità italiana.
www.palazzomadamatorino.it
•Torino | Fino al 25 maggio 2025
Salvo, alla Pinacoteca Agnelli un artista controcorrente
La mostra dedicata a Salvo evidenzia come la pittura dell’artista (nei grandi cicli tematici ripetuti, nell’attenzione verso i temi della storia dell’arte e nello studio della luce) sia sempre stata in continuità con le sue prime ricerche concettuali.
Nato in Sicilia, dal 1956 Salvo ha vissuto a Torino, dove dapprima si è avvicinato all’Arte Povera e ai linguaggi dell’arte concettuale per poi dedicarsi dal 1973 esclusivamente alla pittura, scelta anticonvenzionale per il clima culturale di inizio anni Settanta. Controcorrente, Salvo ha portato avanti per quarant’anni una ricerca e una riflessione critica uniche nei confronti del medium pittorico.
www.pinacoteca-agnelli.it
•Cuneo | Fino al 30 marzo 2025
Canaletto, Van Wittel, Bellotto Il Gran Teatro delle città
Torna tra le suggestive navate gotiche di San Francesco a Cuneo, per il terzo anno consecutivo, una grande mostra di opere della pittura italiana: quest’anno, con un allestimento studiato apposta per la sede cuneese, sono esposti dodici capolavori della pittura provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, con scenari urbani di Roma e Venezia attraverso le opere di tre maestri della veduta fra fine ’600 e la prima metà del ’700: Giovanni Antonio Canaletto, Gaspar Van Wittel e Bernardo Bellotto, ai quali si affiancano i lavori del pittore piacentino Giovanni Paolo Pannini con i suoi capricci architettonici.
www.fondazionecrc.it
•Torino| Fino al 4 maggio 2025
La bellezza incisa. Dal ’500 al contemporaneo
La Pinacoteca Albertina espone per la prima volta al pubblico i tesori più preziosi del suo straordinario patrimonio di incisioni storiche, collezionate in più di tre secoli e normalmente custodite nel caveau dell’Accademia di Belle Arti. Nelle sale della Pinacoteca Albertina trovano casa Tiepolo, Piranesi e gli altri grandi maestri della Grafica d’Arte; le prime incisioni cinquecentesche della Cappella Sistina di Michelangelo e degli altri capolavori del Rinascimento e del Barocco. Segni nel tempo che accompagneranno il visitatore ad alcune declinazioni contemporanee del ruolo della grafica tra le discipline artistiche.
www.pinacotecalbertina.it
•Dal 14 marzo al 26 giugno
Munch e Mirò alla Promotrice delle Belle Arti

Alla Promotrice delle Belle Arti prende vita un viaggio nell’universo emotivo e visionario di Edvard Munch, il pittore dell’anima, con una mostra che esplora le profondità dell’inconscio e delle emozioni umane attraverso l’arte e la tecnologia.
L’esposizione ripercorre la vita tormentata dell’artista norvegese, conosciuto universalmente per L’Urlo, opera iconica del Novecento, e il suo impatto nella storia dell’arte. La mostra si sviluppa attraverso sezioni immersive e interattive, dove il pubblico potrà entrare in contatto con il mondo interiore di Munch grazie a tecnologie innovative come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e installazioni multimediali.
Tra le esperienze più coinvolgenti, spiccano il corridoio di lightboxes, che riproduce alcune delle sue opere più suggestive, e la stanza di realtà virtuale, che permette ai visitatori di vedere con gli occhi di Munch, esplorando il suo rapporto con il mondo e le sue ossessioni. Un’altra area offre un’esperienza nel metaverso, dove il pubblico può muoversi nel labirinto mentale dell’artista, vivendo in prima persona le sue visioni più intime.
Infine, un’area dedicata all’intelligenza artificiale mostra come Munch avrebbe rappresentato le angosce moderne, come il cambiamento climatico, il bullismo e l’isolamento sociale, reinterpretando le sue tecniche per affrontare temi attuali. Il percorso si conclude con un suggestivo spettacolo visivo che fonde colori ed emozioni, ripercorrendo le fasi cromatiche della sua arte: il bianco per la speranza, il blu per la perdita, il giallo per l’amore e la gelosia, il rosso per la natura e la morte, e l’azzurro per la rinascita.
Teatro Regio, nuova stagione d’opera e di balletto con dodici titoli e sette nuovi allestimenti
La meglio gioventù è il titolo della nuova Stagione del Teatro Regio, che proseguirà fino al 29 giugno 2025. Il Regio propone dodici titoli, di cui sette nuovi allestimenti tra cui una trilogia inedita dedicata a Manon Lescaut, un evento eccezionale che ha come punto di partenza la giovane protagonista del romanzo dell’abate Prévost che ha ispirato tre compositori: Daniel Auber, Jules Massenet e Giacomo Puccini, al centro di questo progetto nell’anno del centenario.
Infine, spazio alla danza con due imprescindibili balletti classici e il Gala con Roberto Bolle and Friends. Proseguono anche gli appuntamenti con le Anteprime Giovani riservate al pubblico under 30. La recente riorganizzazione dei settori della sala e una nuova e vantaggiosa politica dei prezzi renderanno il Teatro sempre più accessibile. www.teatroregio.torino.it
•Casale Monferrato | Fino al 4 maggio 2025
MonFest, l’edizione 2025 è ON STAGE
Casale Monferrato torna a parlare di fotografia con la seconda edizione di MonFest, il festival a cadenza biennale che ha visto il proprio felice esordio nel 2022, confermato con il Middle MonFest 2023 incentrato sull’antologica di Maria Vittoria Backhaus. La nuova edizione si fino al 4 maggio 2025. Realizzato con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, con la direzione artistica di Mariateresa Cerretelli e promosso dalla Città di Casale Monferrato, il MonFest continua il proprio percorso nel segno di un’identità tracciata fin da subito all’insegna del confronto della fotografia con le altre arti, e della contaminazione tra passato e presente.Il tema di questa seconda edizione sarà ON STAGE e le parole chiave saranno Cinema Teatro Musica, attorno a cui sarà costruito un ricco caleidoscopio di inedite visioni fotografiche articolate in 18 mostre, che andranno ad occupare alcuni dei luoghi più belli e simbolici di Casale Monferrato.
A partire dal suggestivo Castello del Monferrato, sede principale del festival dove trovano accoglienza ben 12 esposizioni. A partire dal foyer, dove sarà esposta una selezione di foto di Maria Vittoria Backhaus realizzate negli anni Sessanta durante la tournee dei Beatles in Italia.LA SETTIMA ARTE di Mimmo Cattarinich a cura di Armando Cattarinich e Maurizio Presutti, che vuole offrire un’immersione nella magia totalizzante del cinema fino agli anni Duemila. Dai divi come Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Pedro Almodovar, la grande Maria Callas, ai dietro le quinte di grandi protagonisti come Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini o John Cassavetes e i ritratti più incisivi di attori come Roberto Benigni, Gigi Proietti fino, Monica Bellucci e Penelope Cruz.
CINEMA ON THE ROAD di Fiorella Baldisserri a cura di Elena Givone e Mariateresa Cerretelli è invece una mostra/reportage. Nel 2009, Francesca Truzzi e Davide Bortot hanno fatto una straordinaria scelta di vita: hanno comprato un vecchio camion e lo hanno trasformato in una casa mobile, con l’intenzione non solo di viverci ma di viaggiare per il mondo e proiettare film, equipaggiandola con pannelli solari e dotandola di tutte le attrezzature necessarie per creare un cinema sotto le stelle ovunque andassero. Questa mostra, accolta negli spazi del Castello, racconta i loro spostamenti e la loro vita quotidiana dal 2022 sia in Italia che all’estero.
CLAUDIO ABBADO IMMAGINI DI SUONI di Cesare Colombo a cura di Sabina e Silvia Colombo, che presentano una selezione di fotografie del Maestro Claudio Abbado. La prima parte lo ritrae durante le prove di un concerto al teatro alla Scala nel 1965. Nella sezione seguente è raccolta una serie di immagini relative alla tournée europea di Abbado con i Berliner Philharmoniker nel 1996. Sono presenti anche fotografie del 2008 relative alla rappresentazione di Pierino e il lupo, con Abbado alla direzione dell’Orchestra Mozart e con la voce recitante di Roberto Benigni.
CARLA CERATI. LA PASSIONE PER LA SCENA – IL LIVING THEATRE (1967-1984) di Carla Cerati (1967-1984) a cura di Elena Ceratti, è un tuffo negli anni Sessanta in cui la Cerati inizia a interessarsi al lavoro della compagnia newyorkese, fondata da Julian Beck e Judith Malina nel 1947. Tra il 1967 e il 1968 il Living propone in Europa tre degli spettacoli più iconici del suo repertorio e sono Antigone, Frankenstein e Paradise Now che Carla Cerati fotografa a Milano Modena e Avignone.
PRIMA CHE ACCADA di Luca Canonici, TEATRALITA’ di Patrizia Mussa, AL PUNTO FERMO DEL MONDO CHE RUOTA di Lia Pasqualino a cura di Giovanna Calvenzi e Andrea Elia Zanini sono tre tappe di una riflessione visiva sul tema del teatro. Luca Canonici propone un’indagine in bianco e nero sui momenti che precedono l’inizio della rappresentazione. Patrizia Mussa racconta, con la sua straordinaria tecnica che mescola fotografia e pastelli, i teatri italiani che sta indagando da oltre un decennio. E infine Lia Pasqualino, che costruisce una serie di formidabili quadri che fermano alcuni momenti delle rappresentazioni teatrali.
VISIONI di Gabriele Croppi a cura di Susanna Scafuri, è un lavoro che parte dai fotogrammi di quattro caposaldi della Storia del cinema, Metropolis di Fritz Lang (1927), Quarto Potere di Orson Welles (1941), Stalker di Andrej Tarkovskij (1979), Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (1987), per arrivare ad una elaborazione digitale personale e emozionale. Nel solco della sua poetica che si incentra sull’indagine del rapporto tra la fotografia e le altre arti, realizza un corpus di opere trasfigurate in una sintesi estetica pittorialista.
SOUNDING PICTURES di Roberto Polillo a cura di Marco Pennisi. Da Miles Davies a Cecil Taylor, da Duke Ellington a Count Basie, Roberto Polillo a partire dal 1962 fotografa i giganti del jazz nei concerti di Milano e dintorni, al seguito di suo padre Arrigo Polillo. Continua fino al 1975 e le sue immagini di grande impatto riflettono la documentazione delle performance ma rappresentano una magica rappresentazione visiva della musica stessa. S.P.B. (Sensitive Portrait Box) di Alessandro Ando Magagna. In questa performance, SPB è l’acronimo di Sensitive Portrait Box: una cabina nera, una sorta di scatola in cui una volta entrati ci si isola dal mondo esterno. La persona che partecipa alla performance deve solo entrare, sedersi e sentirsi libera. Di fronte al viso un foro e l’obiettivo della macchina fotografica. Due scatti, due pose: una in silenzio, l’altra con la musica. Due pose che verranno messe insieme in un’unica foto stampata immediatamente in formato 10×15 in bianco e nero.
JAZZ SPIRIT di Pino Ninfa è un altro bel viaggio all’interno del mondo del jazz. Storie su e giù dal palco, fra luoghi sacri e architetture profane, in mezzo alla natura o in riva al mare, inseguendo un gesto o un riflesso, aspettando il momento decisivo, sempre e comunque all’insegna di un racconto.
TEN YEARS OF ROCK AND ROLL di Mathias Marchioni a cura di Luciano Bobba.
Marchioni festeggia al MonFest i 10 anni di carriera con l’esposizione di ritratti di big indimenticabili ed eventi seguiti da folle oceaniche. Dal palco di Bruce Springsteen nel tour italiano The River tour a Lenny Kravitz, da Liam Gallagher agli Iron Maiden, Red Hot Chili Peppers e molti altri ancora.
PICTURES OF YOU di Henry Ruggeri a cura di Mattia Priori, una raccolta di immagini memorabili e di ricordi, estrapolati dalla storia di concerti ed eventi partecipati da Ruggeri. Attraverso una app gratuita, l’iconica voce del giornalista e dj radiofonico Massimo Cotto sarà messa al servizio di questa mostra spettacolare, a raccontare quegli attimi di gloria grazie al contributo di una memoria orale indimenticabile.
Palazzo Gozzani Treville, splendida sede dell’Accademia Filarmonica di Casale, ospita invece FAVOLOSOTEATRO di Giovanni Hänninen a cura di Renata Ferri. Questa mostra celebra i teatri come luogo vivo, magico ed eterno. Contengono storie, raccontano epoche e costumi, protagonisti di capoluoghi o di piccole città di provincia, sono forzieri ricchi di bellezza che diventa storia identitaria, affidata a questo viaggio visivo realizzato dalla fotografia d’architettura in purezza di Hänninen.Sempre nell’Accademia Filarmonica, nello spazio della Balconata, sarà esposto SUL FILO di Laura Marinelli, fotografa, e Dado Bargioni, cantautore. È estratto da SINESTESIA, progetto fotografico-musicale che unisce canali comunicativi e sensoriali differenti: fotografie e canzoni che raccontano diverse storie e affrontano diverse tematiche.
Il Monfest coglie al balzo la possibilità di allargare i suoi obiettivi per dare un taglio internazionale al Festival con un invito a scoprire un inedito confronto, tuffandosi nelle pieghe della storia. Da un lato il precursore dell’arte fotografica Francesco Negri (1841-1924) di cui ricorre l’anniversario e dall’altra Marc Ferrez, (1843- 1922) brasiliano, contemporaneo del grande casalese e autore di uno spaccato grandioso della fotografia oltreoceano. Nel Chiostro del Complesso di Santa Croce, sede del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi, in occasione dell’anniversario di Francesco Negri, il 20 dicembre 2024, si inaugura una mostra curata da Elena Givone, João Kulcsár e Ilenio Celoria, con la consulenza di Elisa Costanzo. Grazie al contributo di Soroptimist International, Club di Casale Monferrato, un’associazione che crede profondamente nella cultura e nell’arte in tutte le sue declinazioni. Ha sostenuto di recente il restauro dell’opera di Leonardo Bistolfi Testa di donna e per la prima edizione del 2022 ha promosso il Premio dedicato alle donne fotografe, vinto da Silvia Camporesi. E quest’anno riconferma la sua collaborazione alla manifestazione fotografica e il suo ruolo di mecenate delle arti, tutto al femminile.
Emanuele Capra, Sindaco di Casale Monferrato, sottolinea: “Con la seconda edizione del MonFest, dopo il successo della prima e della speciale Middle MonFest, Casale Monferrato conferma il suo ruolo di polo culturale che concilia divulgazione e ricerca attraverso manifestazioni di ampio respiro che hanno risonanza ben oltre i limiti territoriali consueti. Un’attività intensa che si conferma e consolida la scelta intrapresa di puntare in modo deciso sulla fotografia, una disciplina che nella nostra città ha visto operare Francesco Negri, del quale ricorrono i cento anni dalla morte, e che oggi ha un seguito rilevante contribuendo al successo di una manifestazione culturale che cresce e coinvolge tutta la città, valorizzandola e consentendo al pubblico di scoprirne la bellezza e la storia. Grandi Maestri e talenti riconosciuti, con parentesi storiche, si affiancano in un percorso stimolante che darà continuità qualitativa, soddisfacendo le aspettative del pubblico e degli addetti ai lavori”.
Infine, il complesso ebraico di Casale è il palco di NORMALE, un percorso espositivo di Flavio Bonetti a cura di Daria Carmi e Marco Porta, che comprende un documentario e parte di tre serie fotografiche. Una riflessione sulla dimensione teatrale dei mass-media e del senso comune, iniziata nel 1995. Dal 9 febbraio al 4 maggio, una mostra che cerca di essere una lente per osservare la società contemporanea.
Ad arricchire poi il festival, un programma ricco di incontri, talks, letture portfolio e laboratori declinati su cinema, teatro, musica e fotografia.
INFO
Aperto sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
• € 5,00 intero
• € 3,00 per titolari di abbonamento MUSEI
• € 8,00 valido per 2 ingressi consecutivi nei weekend e/o festivi
• € 15,00 open nominativo valido per ingressi illimitati per tutta la durata della mostra
• gratuito riservato a minori di anni 14, persone con disabilità e accompagnatore, scuole del territorio casalese su prenotazione.
www.comune.casale-monferrato.al.it

•Asti | Fino all’11 maggio 2025
A Palazzo Mazzetti la grande mostra dedicata al genio di Escher
Palazzo Mazzetti ospita una grande mostra dedicata ad Escher, artista delle geometrie e dei mondi impossibili, uno degli artisti del XX secolo più amati in tutto il mondo. L’incisore e grafico olandese Maurits Coprnelis Escher (1894-1972) è ancora oggi un artista iconico per gli appassionati d’arte ma anche per matematici, designer e grafici, per le sue creazioni uniche in grado di unire l’arte con l’universo infinito dei numeri, la scienza con la natura, la realtà con l’immaginazione, generando invenzioni fantasiose e paradossi magici ma dal forte rigore scientifico. Oltre 100 opere presentano l’intero percorso artistico di Escher, dagli inizi ai viaggi in Italia alle creazioni che, soprattutto dagli anni ’50, lo hanno reso celebre fino a generare una vera “Eschermania“. In mostra vengono presentati i lavori più noti dell’artista olandese come Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938), la serie degli Emblemata e diverse altre opere. Il percorso espositivo è corredato da approfondimenti didattici, video e sale immersive. Tra metamorfosi, strutture dello spazio, sfide alla percezione e paradossi geometrici, questa mostra è in grado di affascinare ogni tipo di pubblico.
Curatore dell’esposizione è Federico Giudiceandrea, uno dei più importanti esperti al mondo di Escher.
www.museidiasti.com
